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World Air Games Torino 2009 - Le discipline: ultraleggeri
La storia
I Microlight, in Italia chiamati Ultraleggeri, sono velivoli che, grazie alle loro particolari caratteristiche di velocità e peso, hanno reso accessibile il volo a motore ad una grande schiera di appassionati.
Si può dire che i Microlight siano nati alla fine degli anni '70 con l'invenzione da parte dell'Ing. Rogallo della NASA di un'ala a pianta triangolare, leggerissima e simile a quella dei moderni deltaplani. Il pilota veniva appeso sotto l'ala e comandava la traiettoria spostando il suo peso, dai cui il nome di pendolare. Non esisteva motore ma solo la possibilità di lanciarsi dai pendii della montagna.
Un carrello con il motore ed il sedile del pilota trasformò l'ala di Rogallo in un velivolo a motore.
In seguito il concetto di velivolo superleggero venne esteso anche ad aerei simili a quelli della sorella maggiore, l'Aviazione Generale.
Possiamo distinguere gli ultraleggeri motorizzati in alcune categorie: pendolari, paramotori, multiassi, autogiri ed elicotteri.
I tipi di velivoli
Pendolari
Sono i cosiddetti deltaplani a motore. Sono formati da un'ala simile a quelle usate per il volo libero, alla quale viene agganciato un carrello che sostiene il motore, il sedile, serbatoio e strumenti.
Il pilotaggio avviene mediante la variazione della posizione tra ala e carrello ottenuta con lo spostamento della barra solidale all'ala. Il movimento che ne consegue ha causato la loro designazione: Pendolari.
Hanno prezzi molto abbordabili e caratteristiche di volo che li rendono molto sicuri: leggerezza e possibilità di decollare ed atterrare da campi molto corti.
Paramotori
Sono l'evoluzione, motorizzata, dei moderni parapendio (a loro volta derivati dai paracadute) ed hanno avuto, negli ultimi anni un forte sviluppo sia sotto l'aspetto del numero dei particanti sia sotto quello tecnico.
Facili da trasportare e piuttosto economici rappresentano quello che forse si avvicina di più al volo degli uccelli.
Multiassi
Sono gli ultraleggeri maggiormente somiglianti ai velivoli convenzionali. Possono avere struttura metallica con rivestimento in dacron, in legno o metallo con rivestimento in tela, in materiale composito.
Il pilotaggio avviene mediante comandi che modificano la forma di ala, timone ed elevatore rendendo possibile quindi un movimento sui tre assi: verticale, longitudinale e trasversale.
Di qui la loro definizione. Hanno forma, prezzi e caratteristiche di volo molto variabili. Il motore può essere posizionato dietro il pilota (elica spingente) oppure davanti (elica traente).
Autogiri
Sono mezzi assai simili agli elicotteri ma concettualmente molto diversi. Possiedono un motore con elica di tipo spingente. Il rotore non è collegato direttamente al motore ma gira per moto indotto. La rotazione del rotore forma una vera ala circolare che provvede al sostentamento del mezzo.
La variazione dell'angolo di incidenza dell'ala rotante provvede alle variazioni di direzione richieste dal pilota. Hanno caratteristiche di decollo ed atterraggio veramente eccezionali ma richiedono motori piuttosto potenti, con consumi quindi più elevati se raffrontati ad aerei ad ala fissa.
Elicotteri
Sono in tutto e per tutto simili ai loro fratelli che tutti conosciamo ad eccezione del peso. Richiedono un pilotaggio totalmente diverso da quello dei mezzi sopradescritti.
I movimenti dell'elicottero avvengono infatti per la variazione dell'angolo che le pale del rotore formano con l'aria. Hanno prezzi abbastanza elevati data la complessità meccanica della loro costruzione.
I REGOLAMENTI
La discliplina sportiva dei Microlight si riferisce ai regolamenti FAI che prevedono diverse classi a seconda dei tipo di velivolo utilizzato e del numero degli occupanti.
Nel caso dei World Air Games la gara vedrà coinvolti i deltaplani a motore e i paramotore e si svolgerà sull'aeroporto di Torino Aeritalia.
All'uopo è stato creato un nuovo regolamento FAI che vedrà i velivoli impegnati in gare attorno a piloni gonfiabili e su percorsi in puro stile slalom.
LE COMMISSIONI
La commissione specialistica della FAI è la CIMA (International Microlight Commission):
Presidente Mr. Tomas BACKMAN (Sweden)
Presidente d'Onore Mr. David COLE (UK)
Presidente d'Onore Mr. Tormod VEIBY (Norway)
Vicepresidente Mr. Richard MEREDITH-HARDY (UK)
Vicepresidente Mr. Wolfgang LINTL (Germany)
Segretario Mr. Roy BEISSWENGER (USA)
La Commissione Sportiva dei World Air Games 2009 per i Microlight è composta da:
Angelo Moriondo Presidente
Pierluigi Duranti Vicepresidente
Flavio Giacosa Air Sport Director (Vicepresidente della FIVU, Federazione Italiana Volo Ultraleggero, Campione Italiano di tre-assi, 2006).
LE COMPETIZIONI
DELTAPLANI
Pylon race
Questa competizione è un format completamente nuovo, con limitato numero di partecipanti: l'evento si svolge attorno a 8/10 piloni (gonfiabili ed alti circa dodici metri). Due velivoli alla volta si sfideranno sullo stesso circuito.
Decollo ed arrivo sulla pista erbosa 28L/10R, su due piazzole di 100x25 metri, lisce e prive di ostacoli, di fronte alle tribune ed agli spettatori in piedi, con opportuna transenne di separazione.
Gara di distanza
L'inizio di questa Gara si svolge prima dell'arrivo a Torino per i World Air Games 2009. Gli equipaggi possono partire in data e da luoghi a loro scelta, purchè la distanza che percorrono non sia inferiore a 2.000 Km (se inferiore dovranno fare un percorso che comunque superi questo limite minimo).
I piloti definiranno i punti di virata a loro scelta, purchè distanti almeno 500 Km tra di loro.
I piloti ogni 300 Km dovranno atterrare e rifornirsi con almeno 1 litro di carburante.
Verranno dotati di Trackers GPRS, ma sarà loro cura in ogni caso di raccogliere gli elementi che dimostrino di avere completato il percorso seguendo tutte le regole date.
Gli Equipaggi possono iniziare il percorso a loro piacimento, ma l'arrivo a Torino deve avvenire tra il 7 e il 9 giugno.
Saranno riconosciuti Bonus per l'attraversamento di confine nazionali.
Il Punteggio finale sarà basato sul tempo totale tra partenza ed arrivo a Torino.
TEST EVENT
Si terranno all'Aeroporto Torino Aeritalia dal 31 maggio al 2 giugno 2008.
PARAMOTORE
Velocità
Questa competizione si svolgerà con la tecnica Pylon Race.
Decollo ed arrivo sulla pista erbosa 28L/10R, su una piazzola di 150x100 metri, liscia e priva di ostacoli nel raggio di 500 m, di fronte alle tribune ed agli spettatori in piedi, con opportuna transenne di separazione.
Slalom
Verranno installati nella area aeroportuale 4 piloni di virata (turning point). Tutta la gara si svolgerà quindi all'interno del perimetro aeroportuale in continua vista del pubblico, per una forte partecipazione degli spettatori.
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Dal punto di vista tecnico è un velivolo a tutti gli effetti, e anche dal punto di vista legale e normativo (legge italiana 106/85) è considerato un aeromobile (Decreto Legislativo 151/06).
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